Ragione, razionalità e credenze. Una prospettiva storico-culturale
Overview & Synopsis
Ragione, razionalità e credenze Una prospettiva storico-culturale 1. Una prospettiva generale sulla ragione umana È definito comunemente come "razionale" tutto ciò che proviene da un uso della ragione. Il modo in cui è appreso il problema della raziona-lità dell'uomo nelle scienze umane dipende dunque dall'idea che ci si fa del ruolo della ragione nel pensiero e nel comportamento umani. Sempre in questa logica, per avvicinare l'idea della razionalità e analizzare i legami che intrattiene con la credenza, ci interesseremo qui di seguito a ciò che fonda la capacità essenzialmente umana di pensare: la ragione. A tal proposito, l'approccio sviluppato dallo psicologo russo Lev Vygotski, padre della scuola storico-culturale, apre un campo che si dif-ferenzia dalle strade intraprese dalle psicologie moderne dello sviluppo intellettuale, che intrattengono legami stretti con il naturalismo. La psico-logia di Vygotski è una scienza della coscienza. Il suo punto nodale è co-stituito dall'idea che il pensiero umano segni una rottura qualitativa con le forme di sviluppo di origine biologica, a partire dal ruolo svolto dagli "utensili psicologici" mediatori del pensiero, che sono di origine sociale. Questi utensili (siano questi degli insiemi di segni, di concetti, sistemi nu-merici o quant'altro) creati dalle società nel corso della storia dell'uomo hanno all'origine un carattere esterno di strumenti della mediazione tra persone e diventano, in particolare grazie alla scuola, elementi mediatori del pensiero nello spirito dell'individuo. Da qui una discussione proposta da Vygotski 1 del termine "utensile" che caratterizza ciascuno di questi. L'analogia tra il segno e l'utensile riposa sulla funzione mediatrice che caratterizza ciascuno dei due. Ma la funzione dell'utensile è di essere un vettore dell'influenza umana sugli oggetti della sua attività; quest'ultima è orientata dall'esterno e deve condurre a dei mutamenti negli oggetti. Il segno invece è un mezzo di attività interna volto al controllo di se stesso. È ciò che Vygotski indica attraverso la differenza tra la funzione mediatrice dell'utensile esterno e quella dell'utensile semiotico interno. È per questo motivo che la ragione umana non segue la stessa linea evolu-1 Vygotsky ([1930-31] 1978), 54-57. 08-bulle.indd 91 13/08/15 15.58
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Document Information
| Document Title | Ragione, razionalità e credenze. Una prospettiva storico-culturale |
|---|---|
| Author / Organization | Nathalie Bulle |
| Subject & Discipline | Multidisciplinary Academic Open Research |
| Categories | Science & Mathematics |
| Publication Year | 2015 |
| License / Rights | Open Access / Creative Commons |
| Resource Verification | Listed PDF (Verification Pending) |
| Original Host Website |
HAL Open Science
(hal.science)
|
| File Format | application/pdf (Portable Document Format) |
| Language | EN |
| Catalog ID | DOC-35331 |
| Original Source Link | Visit Source Page on hal.science » |