Disporre del proprio corpo, un diritto ancora da conquistare
Overview & Synopsis
A chi appartiene il mio corpo? Sono padrone della mia vita e del mio destino? E se questo corpo è mio, posso decidere di farne commercio? Sono libero di cambiare sesso o di scegliere la morte? I torti arrecati a se stesso e che non causano danno ad altri sono tori necessariamente immorali? Queste questioni attraversano la filosofia politica e morale e la loro risposta determina la relazione che l'individuo ha con se stesso e con la sua intimità. Il movimento femminista, sostenuto dai progressi tecnici in materia di contraccezione, ha permesso di portare sulla scena pubblica la questione della disponibilità di sé e del proprio corpo. Si tratta tuttavia di una problematica che non è nuova: essa costituisce uno dei fondamenti del rapporto con il potere inteso come facoltà di vita e di morte nell'Ancien Régime o in quanto disciplina permanente sul vivente in epoca moderna, come messo in luce da Michel Foucault.
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Document Information
| Document Title | Disporre del proprio corpo, un diritto ancora da conquistare |
|---|---|
| Author / Organization | Daniel Borrillo |
| Subject & Discipline | Multidisciplinary Academic Open Research |
| Categories | Science & Mathematics |
| Publication Year | 2019 |
| License / Rights | Open Access / Creative Commons |
| Resource Verification | Listed PDF (Verification Pending) |
| Original Host Website |
HAL Open Science
(hal.science)
|
| File Format | application/pdf (Portable Document Format) |
| Language | EN |
| Catalog ID | DOC-170796 |
| Original Source Link | Visit Source Page on hal.science » |