Ontologia e teologia in Kant
Overview & Synopsis
L’originalità dell’opera sta nell’aver riletto Kant dopo le critiche di Heidegger e Levinas all’ontoteologia. Tra i risultati principali, l’aver messo in discussione l’interpretazione dominante che ha visto in Kant colui che ha dichiarato la fine della metafisica e di ogni forma di “ontoteologia”. Vi si mostra, infatti, che Kant, inventore del termine, considera l’“ontoteologia” come il frutto supremo della ragione umana e le attribuisce un importante compito anche nei confronti della teologia. Quanto alla metafisica, si mette in luce come egli critichi bensì la metafisica “dommatica” del razionalismo moderno, ma proponga a sua volta un singolare modello di metafisica, capace di portare la ragione fino ai suoi “confini/limiti” (Grenze), aprendola così a ciò che l’oltrepassa: il mondo della libertà proprio dell’etica e della religione. Questo modello di “ragione ai confini” costituisce la chiave di volta di tutta la riflessione kantiana. Rileggere Kant alla luce dei rapporti tra ontologia e teologia risulta così indispensabile per la comprensione del suo intero pensiero, compresa la sua posizione su natura e limiti del sapere scientifico.
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Document Information
| Document Title | Ontologia e teologia in Kant |
|---|---|
| Author / Organization | Ferretti, Giovanni |
| Subject & Discipline | Kant (Emmanuel) |
| Categories | Open Access Books |
| Publication Year | 2024 |
| License / Rights | Open Access / Creative Commons |
| Resource Verification | Listed PDF (Verification Pending) |
| Original Host Website |
Directory of Open Access Books
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| File Format | application/pdf (Portable Document Format) |
| Language | EN |
| Catalog ID | DOC-103522 |
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